Opzioni Binarie 60 Secondi:

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Il trading di Opzioni Binarie può implicare rischi di perdita.

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Opzioni Binarie a 60 secondi

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Timeframe 30 minuti per Opzioni a 60 secondi

L’articolo di oggi prende in analisi la strategia dei Supporti e delle Resistenze applicate con successo ad Opzioni binarie a 60 secondi su un timeframe (arco di tempo) di appena 3 ore.

Questo tipo di strategia è molto semplice da attuare e rappresenta un primo semplice approccio all’analisi tecnica dal quale cominciare ad investire sul serio e che anche i principianti possono seguire con profitto.
Se ancora non sapete che cosa sono esattamente i Supporti e le Resistenze, Vi rimandiamo allora all’articolo presente sotto la voce “Strategie” del Menù, il quale prova ad illustrare con linguaggio semplice che cosa sono e come individuare i punti di Supporto e di Resistenza su di una attività finanziaria.

Come abbiamo già avuto modo di dire, noi per i nostri test di trading in Opzioni binarie sfruttiamo le potenzialità della piattaforma di 24option.
Il nostro consiglio, almeno fino a quando non entrate in possesso di una certa familiarità con l’argomento delle opzioni binarie, è quello di usufruire di acconti demo che molte piattaforme (tra cui anche 24option) mettono a disposizione una volta effettuata la registrazione.
Detto ciò andiamo ad analizzare il nostro “modus operandi” su di una opzione binaria a 60 secondi.
Prima di “piazzare” la nostra previsione di tipo “Call” o “Put” su una opzione binaria è necessario controllare l’andamento dell’Asset in un timeframe di almeno 30 minuti/un ora precedenti.

Grafico alla mano, la prima cosa da fare è individuare i punti di rimbalzo più significativi, cioè i livelli più alti raggiunti e quelli più bassi, i Supporti e le Resistenze appunto.
Partiamo con il tracciare una prima linea (trendline) sui livelli di Supporto, il minimo raggiunto, avendo cura che la trend line che andremo a tracciare tocchi almeno due o più di questi punti.

E’ molto importante, infatti, per l’attendibilità di questo tipo di strategia che le linee o trendline che disegneremo sul grafico, tocchino almeno due o più punti fondamentali.

Tracciata la linea di supporto, con la medesima modalità passiamo a evidenziare i livelli massimi, i punti di Resistenza, avendo cura che la nostra trend line tocchi almeno tre dei picchi massimi raggiunti nell’arco delle due o tre ore precedenti.
Ora che abbiamo “ingabbiato”, si fa per dire, i volumi di scambio del nostro Asset all’interno delle due linee appena tracciate, dovremo monitorare l’andamento del prezzo in attesa che questi si avvicini ad una delle due trendline, quella di supporto o quella di resistenza.
E’ all’interno di questa “gabbia” infatti che si concentrano domanda ed offerta, ed è qui che noi ipotizzeremo quello che starà per accadere sul mercato ed è sempre in questo momento che elaboreremo la nostra strategia di ingresso con opzioni a brevissima scadenza, 60 secondi.

Quando operiamo con opzioni a 60 secondi è molto importante la velocità con la quale apriamo posizioni.

Quindi Vi consigliamo di lavorare con due pagine aperte contemporaneamente, una sul grafico con le quotazioni dell’Asset in tempo reale, l’altra possibilmente sul grafico storico con timeframe ad un’ora.

Vi accorgerete ben presto che i prezzi rimbalzeranno più volte all’interno di queste due linee ed avremo quindi una visione più nitida sul possibile andamento futuro del nostro Asset.

Nel momento in cui la curva dei prezzi si avvicina ad una delle linee da noi tracciate, ci sono ottime probabilità che questa inverta il suo trend ed è in questo momento che entreremo in azione con opzioni tipo 60 secondi.

Siamo certi che un approccio alle opzioni binarie che segua regole precise di analisi tecnica come questa dei supporti e delle resistenze, Vi favorirà non poco nell’aumentare le probabilità di successo e abbattere considerevolmente i margini di rischio.