Opzioni Binarie 60 Secondi:

Trading online, Broker e analisi

Il trading di Opzioni Binarie può implicare rischi di perdita.

Seguici su:

Opzioni Binarie a 60 secondi

News, consigli ed analisi di Mercato

Pivot Point

Prima di continuare a trattare un altro argomento di analisi tecnica (parleremo stavolta dei Pivot point) diamo per scontato che abbiate letto o che conosciate già che cosa sono i Supporti e le Resistenze e di come utilizzarli nel commercio di opzioni binarie.
In caso contrario, allora, prima di proseguire nella lettura di quest’articolo sull’utilizzo dei Pivot Point, Vi invitiamo a fare un piccolo passo indietro e andate a consultare la pagina del sito dove abbiamo trattato l’argomento “Supporti e Resistenze”.
Proveremo ora a spiegare con un linguaggio elementare e comprensibile a tutti, che cosa sono e a che cosa servono i Pivot Point nelle opzioni Binarie, vedremo cioè come servirci di questo efficace strumento di trading per fare previsioni precise (con buona approssimazione, diciamo) sul possibile andamento di un qualsiasi tipo di Asset finanziario (forex, azionario, energetico, etc).

CHE COSA SONO I PIVOT POINT

I Pivot Point sono, tra tutti gli strumenti di calcolo previsionale, quelli più semplici e più efficaci con il quale riuscire ad ottenere precise indicazioni sul possibile rimbalzo dei prezzi, in salita o in discesa, del mercato finanziario.
Ricorriamo a questo strumento di analisi tecnica per prevedere in che “range” di prezzo tenderà a concentrarsi il sentimento del mercato (vendere o acquistare), che tipo di opzioni acquistare quindi, se di tipo Call con prezzi in ascesa, o di tipo Put con prezzi in discesa.
I punti di Pivot per avere un buon margine di attendibilità devono essere utilizzati guardando ai livelli di prezzo raggiunti dal medesimo Asset (azione, indice, prezzo del greggio, etc) in chiusura e durante le sessioni di trading di almeno un giorno prima.
Per calcolare i valori esatti dei punti di Pivot dobbiamo prendere in considerazione tre parametri cruciali:
1)il prezzo più alto raggiunto nella sessione precedente(H)
2)il prezzo più basso raggiunto nella sessione precedente (L)
3)il prezzo finale di chiusura della sessione precedente(C)
Inserendo le informazioni circa i prezzi delle sedute già svolte, i Pivot ci segnalano i possibili punti di inversione (supporto e resistenza) entro i quali il prezzo del nostro Asset tenderà a muoversi.
La procedura per ottenere questi punti di inversione è molto semplice e veloce.
Prima, però, di spiegare come ottenere i Pivot point vogliamo precisare che molte piattaforme di trading in opzioni binarie ci semplificano di fatto questo lavoro di calcolo, e ci mettono a disposizione dei grafici che evidenziano automaticamente le linee di rimbalzo, i Pivot point.

IMPARIAMO A TRACCIARE I PIVOT POINT

Vi illustreremo ora passo passo il processo per tracciare tutte le possibili linee di Pivot Point.
Sicuri del fatto che sono molto più facili a farsi che non a dirsi, cominciamo con il prendere i valori di chiusura della seduta precedente (H, L, C), e con una semplice divisione trasformiamoli in un valore di media che chiameremo AP (Average price):
Average Price=H+L+C/3
Quindi, AP uguale a H+L+C diviso 3.
Il valore così ottenuto ci consente di tracciare una prima linea di prezzo attraverso la quale definire i successivi livelli di supporto e resistenza.
Osservando il grafico dell’Asset che stiamo trattando, dobbiamo prestare attenzione a come oscillerà il prezzo dell’attività che stiamo negoziando.
Se il prezzo supera la linea di AP che abbiamo appena ottenuto, questa diverrà automaticamente linea di supporto.
Viceversa se il prezzo scenderà al di sotto, questa fungerà da Resistenza.
Tutto abbastanza chiaro, ci sembra!
Proseguiamo ora a estrapolare le linee di Pivot con le quali “intrappolare” il nostro prezzo in un “range di scambio” ben definito.
Ripartendo dall’Average price (AP) appena ottenuto, abbiamo tutto l’occorrente per calcolare fino a 3 linee di Supporto e 3 linee di resistenza.
Per tracciare le linee dobbiamo procedere come segue:
Resistenza 1 = (Average Price x 2) – Minimo della seduta precedente
Il risultato ottenuto sarà la nostra prima linea di Resistenza.
Resistenza 2 = Average Price + (Resistenza 1 – Supporto 1)
Con questa equazione conosciamo la seconda linea di Resistenza.
Resistenza 3 = Resistenza 2 + (Massimo seduta precedente-Minimo seduta prec.)
Terza linea di Resistenza.
Supporto 1 = (Average Price x 2) – Massimo della seduta precedente
Otterremo in tal modo la prima linea di Supporto.
Supporto 2 = Average Price – (Resistenza 1 – Supporto 1)
E questa è la seconda linea di supporto.
Supporto 3 = Supporto 2 – (Massimo seduta precedente – Minimo seduta prec.)

Ora che abbiamo il quadro completo dei Pivot Point, dobbiamo imparare a decifrare i segnali di trading che questi ci forniscono.
Le linee di Pivot ci restituiscono delle informazioni importanti sul possibile andamento dei prezzi, ci segnalano cioè che tipo di tendenza seguirà il mercato, se di rialzo o di ribasso.

INTERPRETARE I RISULTATI

In base all’oscillazione dei prezzi, se al di sopra o al di sotto delle linee di Pivot, avremo due possibili scenari: Un Trend che continua e al contrario un Trend che inverte.
Diciamo, ad onor del vero, che i segnali di trading derivanti dalle linee Pivot Point di Supporto e Resistenza da soli non bastano per ipotizzare un possibile scenario.
Sono comunque strumenti analitici imprescindibili che se adoperati insieme ad altri indicatori economici e finanziari sono in grado di offrirci buone possibilità di successo.

TREND DI CONTINUAZIONE

Se il nostro prezzo, rompendo uno dei due livelli di supporto o di resistenza, continua il suo trend in una delle due direzioni, parleremo di Trend di continuazione.
Continuazione di tipo rialzista se la rottura e il proseguimento di “corsa” avviene sulla Resistenza.
Continuazione di tipo ribassista se la rottura e il proseguimento di “corsa” avviene sul Supporto.

INVERSIONE DEL TREND

L’inversione del Trend in atto si ha quando il prezzo rimbalza su uno dei due valori, supporto o resistenza.
Con il rimbalzo sulla linea di Supporto si può ipotizzare un’inversione di trend di tipo rialzista.
Con il rimbalzo sulla linea di Resistenza possiamo ipotizzare un inversione di tipo ribassista.
Nel primo caso potremmo entrare in una opzione binaria di tipo Call, a 30 o 60 secondi.
Nel secondo scenario potremmo azzardare invece una opzione Put, sempre con Timeframe di breve scadenza.

DIVERSE TIPOLOGIE DI PIVOT POINT

Quello appena descritto è soltanto uno dei diversi sistemi usati per calcolare i livelli di prezzo.
Esistono, infatti, 5 metodologie diverse per tracciare i Pivot Point, ognuna delle quali segue calcoli matematici differenti con diverso grado di difficoltà: Classico, Camarilla, Woodies, DeMark’s e Fibonacci.