Opzioni Binarie 60 Secondi:

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Il trading di Opzioni Binarie può implicare rischi di perdita.

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Category : Consigli

Oro e petrolio, poca fiducia per gli investitori. Ecco i motivi

“I segnali di borsa riguardanti il settore delle commodities non sono per niente rosei, sia l’oro che il petrolio stanno passando un momento veramente nero.
L’oro ha fatto segnare per la quinta volta consecutiva una netta perdita a causa del rialzo delle quotazioni del dollaro statunitense dovuto alle speculazioni che si stanno verificando su questa moneta e che stanno portando inesorabilmente al rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.
Oltre questo i segnali di ripresa dell’economia statunitense stanno allontanando gli investitori dai beni di rifugio come i metalli preziosi.
I dati di futures sull’oro con scadenza a dicembre dicono che l’oro è arrivato al prezzo di 1.233 dollari l’oncia, perdendo ben tre dollari sulla quotazione di vendita.
Anche l’argento, essendo un bene di rifugio è in netto calo ed ha perso la bellezza di tre punti percentuale.
Per quanto riguarda il petrolio i segnali non sono migliori, tutto a causa di un calo della richiesta globale dovuta ai dati economici provenienti dall’eurozona e dalla Cina.
Dati che hanno costretto la International Energy Agency a tagliare l’outlook sulla domanda dei barili.
Il prezzo di un singolo fusto della West Texas Intermediate al New York Mercantile Exchange è venduto a 92,60 dollari.
In poche parole il brent del petrolio posizionato a 97 dollari continua a restare sotto ai minimi da ben 15 mesi consecutivi.”

EUR/USD la coppia al ribasso nelle Opzioni Binarie

EUR/USD Venerdì è sceso sotto il livello ritenuto importante: 1.3500 – per poi toccare il minimo degli ultimi cinque mesi:1,3490, per poi risalire leggermente.

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Il pregiudizio direzionale per la coppia di valuta è rimasto fortemente ribassista già da maggio, accostandosi al di sotto del livello di 1.3700.

Questa tendenza ribassista è stata rafforzata dopo che l’EUR/USD è scesa a 1,3500 a giugno, per poi rimbalzato indietro fino al livello di 1.3700, ma il peggio è che non è riuscita a spezzare la resistenza negativa .

EUR/USD continua, al momento, a mostrare una nuova tendenza ribassista: dal brusco declino off di maggio 1,3993, con il rintracciamento delle linee di Fibonacci otteniamo una media del 38% di tendenza ribassista.

La coppia di valute potrebbe presto essere pronta a toccare il suo prossimo grande obiettivo al ribasso: intorno al livello 1.3300.

Opzioni Binarie puntata minima

Se non si ha familiarità con trading di opzioni binarie, dovreste prendere in considerazione un metodo semplice e spesso facile per guadagnare denaro nel trading delle diverse attività (come materie prime, azioni, indici e valute) sul mercato finanziario online.

Voi avete sicuramente familiarità con i tradizionali operatori di borsa che acquistano beni cercando di ottenere profitto. Negli ultimi anni, nel trading online, è apparso un nuovo tipo di commercio, dove l’obiettivo non è quello di cercare di acquistare solo le attività che aumentano il loro valore, e perdere quando tutto il mercato sta andando in declino, ma di prevedere correttamente l’andamento di un bene.

Se si effettua una previsione corretta, i profitti sicuri. Inoltre, entro la fine del commercio si hanno due possibilità:

– o si perde l’investimento (a meno il broker sta offrendo qualche copertura perdite);
– o si vince un profitto determinato fin dall’inizio (a volte può essere fino al 70-90% ).

Ad esempio, consideriamo che si decide di acquistare 10 barili di petrolio sul mercato delle materie prime, al prezzo di 100 USD, investito 10,00 USD. Entro la fine della giornata, se il prezzo è di 101 dollari, si vince un utile di 10 USD. Nel trading di opzioni binarie quello che dovete fare è di prevedere l’andamento del prezzo.

Tutto quello che dovete fare è determinare se il prezzo salirà (opzione call) o scenderà (quando si inserisce un opzioni put).

Il tempo di scadenza dell’opzione può essere da 1 minuto a 1 mese. Pertanto, non è necessario aspettare molto. Diciamo che si investono 1.000 dollari e si prevedere che il prezzo aumenterà (opzione call) e il tempo di scadenza è di 1 ora.

Se dopo un’ora il prezzo sale a 100,01 dollari, avrete ottenuto il 70% di profitto, il che significa 700 USD. Se il prezzo è di 99,99 dollari, si perde l’investimento.

Ecco l’occasione per iniziare la vostra esperienza di trading con una piccola quantità di investimenti, “Opzioni Binarie piccolo deposito minimo”.

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Pivot Point

Prima di continuare a trattare un altro argomento di analisi tecnica (parleremo stavolta dei Pivot point) diamo per scontato che abbiate letto o che conosciate già che cosa sono i Supporti e le Resistenze e di come utilizzarli nel commercio di opzioni binarie.
In caso contrario, allora, prima di proseguire nella lettura di quest’articolo sull’utilizzo dei Pivot Point, Vi invitiamo a fare un piccolo passo indietro e andate a consultare la pagina del sito dove abbiamo trattato l’argomento “Supporti e Resistenze”.
Proveremo ora a spiegare con un linguaggio elementare e comprensibile a tutti, che cosa sono e a che cosa servono i Pivot Point nelle opzioni Binarie, vedremo cioè come servirci di questo efficace strumento di trading per fare previsioni precise (con buona approssimazione, diciamo) sul possibile andamento di un qualsiasi tipo di Asset finanziario (forex, azionario, energetico, etc).

CHE COSA SONO I PIVOT POINT

I Pivot Point sono, tra tutti gli strumenti di calcolo previsionale, quelli più semplici e più efficaci con il quale riuscire ad ottenere precise indicazioni sul possibile rimbalzo dei prezzi, in salita o in discesa, del mercato finanziario.
Ricorriamo a questo strumento di analisi tecnica per prevedere in che “range” di prezzo tenderà a concentrarsi il sentimento del mercato (vendere o acquistare), che tipo di opzioni acquistare quindi, se di tipo Call con prezzi in ascesa, o di tipo Put con prezzi in discesa.
I punti di Pivot per avere un buon margine di attendibilità devono essere utilizzati guardando ai livelli di prezzo raggiunti dal medesimo Asset (azione, indice, prezzo del greggio, etc) in chiusura e durante le sessioni di trading di almeno un giorno prima.
Per calcolare i valori esatti dei punti di Pivot dobbiamo prendere in considerazione tre parametri cruciali:
1)il prezzo più alto raggiunto nella sessione precedente(H)
2)il prezzo più basso raggiunto nella sessione precedente (L)
3)il prezzo finale di chiusura della sessione precedente(C)
Inserendo le informazioni circa i prezzi delle sedute già svolte, i Pivot ci segnalano i possibili punti di inversione (supporto e resistenza) entro i quali il prezzo del nostro Asset tenderà a muoversi.
La procedura per ottenere questi punti di inversione è molto semplice e veloce.
Prima, però, di spiegare come ottenere i Pivot point vogliamo precisare che molte piattaforme di trading in opzioni binarie ci semplificano di fatto questo lavoro di calcolo, e ci mettono a disposizione dei grafici che evidenziano automaticamente le linee di rimbalzo, i Pivot point.

IMPARIAMO A TRACCIARE I PIVOT POINT

Vi illustreremo ora passo passo il processo per tracciare tutte le possibili linee di Pivot Point.
Sicuri del fatto che sono molto più facili a farsi che non a dirsi, cominciamo con il prendere i valori di chiusura della seduta precedente (H, L, C), e con una semplice divisione trasformiamoli in un valore di media che chiameremo AP (Average price):
Average Price=H+L+C/3
Quindi, AP uguale a H+L+C diviso 3.
Il valore così ottenuto ci consente di tracciare una prima linea di prezzo attraverso la quale definire i successivi livelli di supporto e resistenza.
Osservando il grafico dell’Asset che stiamo trattando, dobbiamo prestare attenzione a come oscillerà il prezzo dell’attività che stiamo negoziando.
Se il prezzo supera la linea di AP che abbiamo appena ottenuto, questa diverrà automaticamente linea di supporto.
Viceversa se il prezzo scenderà al di sotto, questa fungerà da Resistenza.
Tutto abbastanza chiaro, ci sembra!
Proseguiamo ora a estrapolare le linee di Pivot con le quali “intrappolare” il nostro prezzo in un “range di scambio” ben definito.
Ripartendo dall’Average price (AP) appena ottenuto, abbiamo tutto l’occorrente per calcolare fino a 3 linee di Supporto e 3 linee di resistenza.
Per tracciare le linee dobbiamo procedere come segue:
Resistenza 1 = (Average Price x 2) – Minimo della seduta precedente
Il risultato ottenuto sarà la nostra prima linea di Resistenza.
Resistenza 2 = Average Price + (Resistenza 1 – Supporto 1)
Con questa equazione conosciamo la seconda linea di Resistenza.
Resistenza 3 = Resistenza 2 + (Massimo seduta precedente-Minimo seduta prec.)
Terza linea di Resistenza.
Supporto 1 = (Average Price x 2) – Massimo della seduta precedente
Otterremo in tal modo la prima linea di Supporto.
Supporto 2 = Average Price – (Resistenza 1 – Supporto 1)
E questa è la seconda linea di supporto.
Supporto 3 = Supporto 2 – (Massimo seduta precedente – Minimo seduta prec.)

Ora che abbiamo il quadro completo dei Pivot Point, dobbiamo imparare a decifrare i segnali di trading che questi ci forniscono.
Le linee di Pivot ci restituiscono delle informazioni importanti sul possibile andamento dei prezzi, ci segnalano cioè che tipo di tendenza seguirà il mercato, se di rialzo o di ribasso.

INTERPRETARE I RISULTATI

In base all’oscillazione dei prezzi, se al di sopra o al di sotto delle linee di Pivot, avremo due possibili scenari: Un Trend che continua e al contrario un Trend che inverte.
Diciamo, ad onor del vero, che i segnali di trading derivanti dalle linee Pivot Point di Supporto e Resistenza da soli non bastano per ipotizzare un possibile scenario.
Sono comunque strumenti analitici imprescindibili che se adoperati insieme ad altri indicatori economici e finanziari sono in grado di offrirci buone possibilità di successo.

TREND DI CONTINUAZIONE

Se il nostro prezzo, rompendo uno dei due livelli di supporto o di resistenza, continua il suo trend in una delle due direzioni, parleremo di Trend di continuazione.
Continuazione di tipo rialzista se la rottura e il proseguimento di “corsa” avviene sulla Resistenza.
Continuazione di tipo ribassista se la rottura e il proseguimento di “corsa” avviene sul Supporto.

INVERSIONE DEL TREND

L’inversione del Trend in atto si ha quando il prezzo rimbalza su uno dei due valori, supporto o resistenza.
Con il rimbalzo sulla linea di Supporto si può ipotizzare un’inversione di trend di tipo rialzista.
Con il rimbalzo sulla linea di Resistenza possiamo ipotizzare un inversione di tipo ribassista.
Nel primo caso potremmo entrare in una opzione binaria di tipo Call, a 30 o 60 secondi.
Nel secondo scenario potremmo azzardare invece una opzione Put, sempre con Timeframe di breve scadenza.

DIVERSE TIPOLOGIE DI PIVOT POINT

Quello appena descritto è soltanto uno dei diversi sistemi usati per calcolare i livelli di prezzo.
Esistono, infatti, 5 metodologie diverse per tracciare i Pivot Point, ognuna delle quali segue calcoli matematici differenti con diverso grado di difficoltà: Classico, Camarilla, Woodies, DeMark’s e Fibonacci.

Analisi Trading Binario: Supporto e Resistenza

Se il nostro obiettivo è guadagnare con il trading online ed in particolare con le opzioni binarie, il primo consiglio che ci sentiamo di dare a coloro i quali stanno per iniziare ad investire in opzioni binarie è quello di dedicare parte del loro tempo (diciamo almeno un quarto di quello che abitualmente dedicate alle sessioni vere e proprie di trading) a concentrarsi sui fondamentali del trading, cioè studiare e comprendere i principi base di analisi tecnica.

L’analisi tecnica è nientemeno che lo studio dei volumi di scambio, e di conseguenza della variazione di prezzo che ne consegue, di una determinata attività finanziaria che chiameremo “Asset”(Azioni, Indici, Valuta, Merci), evidenziati per mezzo di tabelle grafiche.

Il grafico che riassume i volumi della nostra attività finanziaria ci riporta due importanti segnali:
1) La tendenza del momento (il trend attuale).
2) La durata della stessa (trend breve, medio o di lungo periodo).

Per tracciare previsioni sul Trend, utilizzeremo delle linee chiamate “Linee di tendenza” o Trend line le quali, poste tra il valore massimo e il valore minimo raggiunto dalla nostra attività, ci consentono di tracciare previsioni sul possibile andamento del trend.
E’ partendo da questi due semplici dati, tendenza e durata del trend, che introduciamo l’argomento di analisi tecnica di cui vogliamo parlarvi: il Supporto e la Resistenza.

SUPPORTO E RESISTENZA SUI GRAFICI

Il supporto e la resistenza sono la continua lotta tra due forze contrapposte, la domanda e l’offerta.
Il Supporto è un trend rialzista, il picco massimo quindi, interrotto da un eccesso di offerta.
All’opposto del Supporto abbiamo la Resistenza, il prezzo minimo toccato dal nostro Asset prima della risalita, quando cioè si interrompe il trend negativo e la domanda torna a prevalere sull’offerta.
Se osserviamo un qualsiasi grafico relativo ad un qualsiasi Asset (titolo azionario piuttosto che il prezzo del greggio al barile), ci accorgiamo che Supporto e Resistenza sono sempre evidenziati con due linee parallele, che indicano l’una il prezzo massimo toccato, l’altra il prezzo minimo.
Le due Linee di trend, poste come detto una sul prezzo massimo raggiunto e l’altra sul picco minimo, attraversano l’intero grafico.
Insieme formano una sorta di “fascia orizzontale” con la quale evidenziamo il possibile prossimo movimento di prezzo, se in Rialzo, Ribasso oppure Trasversale.

FACCIAMO TRADING CON LE LINEE DI SUPPORTO E RESISTENZA

Dalle informazioni che ricaviamo in questa fase, dai segnali di trading ottenuti e considerando il tipo di opzione binaria trattata, che metteremo a punto la nostra strategia di trading.
Per fare trading binario vincente dobbiamo lasciare poco spazio al caso e preoccuparci di analizzare numeri e dati attraverso adeguate strategie di trading.
Quella di analizzare i supporti e le resistenze è considerato tra i migliori strumenti di analisi con il quale azzardare previsioni.

INDIVIDUARE I SUPPORTI

Per fare un esempio pratico, immaginiamo di voler comprare una opzione binaria relativa alla quotazione del “greggio”.
Partendo dalla quotazione attuale, dovremo individuare il prezzo più alto e il prezzo più basso raggiunto dalla nostra attività in un periodo di tempo stabilito.
Una volta tracciata la soglia minima (Resistenza) e la soglia massima (Supporto) del nostro Asset, avremo circoscritto il prezzo del Petrolio in un “range” entro il quale si concentrano i volumi di scambio.
Tale “range” è un indicatore finanziario molto importante, ci mostra l’andamento del titolo con i suoi continui cambi di direzione e ci indica sopratutto che trend sta seguendo il mercato, se rialzista (rising), ribassista (declining) o trasversale (Sidewais).
L’eventuale rottura di un Supporto o di una Resistenza fa si che quello che prima era un punto di Supporto diventi automaticamente Resistenza e quello che prima era una Resistenza diventi un Supporto.

LE TENDENZE DEL MERCATO

Supporto e Resistenza circoscrivono il nostro campo d’azione e sono dei segnali di trading molto significativi.
Chi investe in opzioni binarie, a differenza di un normale traders, sa bene che qualsiasi sia l’oscillazione dei nostri Asset sarà motivo di guadagno.
Quando parliamo di tendenza di mercato dobbiamo distinguere in tendenza rialzista, ribassista o trasversale.

TENDENZA RIALZISTA

Parliamo di tendenza al rialzo quando il moto dei prezzi rimbalzano verso l’alto prima ancora di toccare la trend line di Supporto, quindi avremo una trend line costantemente in ascesa e che disegna una linea obliqua verso la Resistenza.

TENDENZA RIBASSISTA

Al contrario della tendenza al rialzo, la nostra trend line scenderà verso il Supporto disegnando una linea obliqua discendente.

TENDENZA TRASVERSALE o STATICA

L’aggettivo Trasversale ci indica l’andamento dei prezzi che si muovono all’interno di due “trend line” parallele che segnano rispettivamente il Supporto e la Resistenza.

Si parla anche di Supporto e Resistenza statica per indicare la Tendenza trasversale dei prezzi.
Un mercato con andamento trasversale è un mercato in cui le due trend line di Supporto e Resistenza sono più difficili da superare.

ROTTURA DELLE TREND LINES

Quando si verifica la rottura di una delle due trend lines, Supporto o Resistenza, si delinea un quadro in cui quello che prima era un Supporto diventa automaticamente una Resistenza.

Viceversa se ad essere oltrepassata è una linea di Resistenza, questa diverrà una linea di Supporto.
Il mercato avrà appena interrotto un tipo di trend ed è pronto a tracciarne altri.

Capire questi due concetti del trading binario ci consente di operare con le opzioni binarie limitando i margini di rischio, ci aiutano a capire il momento più adatto per chiamare “Call” piuttosto che “Put”.